Talvolta capita di dover convertire una pagina web in formato PDF. La soluzione più veloce potrebbe risultare quella di effettuare una stampa della pagina visualizzata verso una stampante virtuale PDF: in questo senso chi usa Linux dovrebbe essere più avvantaggiato di chi usa Windows (le distribuzioni Linux più moderne dispongono di questa funzionalità in modo predefinito).

Chi non si dispone di una stampante virtuale di questo tipo, potrebbe affidarsi a delle utilità di conversione, ammesso di trovarne disponibili in rete. Un utente Linux, per esempio, potrebbe soddisfare le sue esigenze utilizzando in cascata i programmi html2ps e ps2pdf: il primo per convertire una pagina HTML in formato PostScript e l’altro per trasformare il file PostScript nel formato finale PDF.

C’è da dire che html2ps difficilmente tiene conto di tutte le impostazioni stilistiche che volessimo preservare nel documento PDF finale, a meno di laboriose configurazioni aggiuntive e non sempre esaustive.

Un modo più immediato può essere, invece, l’uso di Firefox e di OpenOffice: funziona anche in ambiente Windows. Con Firefox visualizziamo la pagina HTML che vogliamo convertire in formato PDF. Salviamo la pagina e le sue componenti grafiche nel nostro disco locale. Oppure, visualizziamo il codice HTML (Ctrl+U), copiamo la parte che ci interessa e salviamola in un file di testo con estensione ".html". Apriamo la nostra pagina HTML locale con OpenOffice Writer: essa dovrebbe risultare visualizzata correttamente. A questo punto possiamo usare la funzione di OpenOffice Writer per l’esportazione in formato PDF e il processo di conversione è così terminato con successo.